Adesso:

L'angolo rosso - Colpevole fino a prova ...

18:55

Il meglio di MAGGIO

JOHN WAYNE – 105 anni dalla nascita del “Duca”
sabato 26 a partire dalle 19.10

Icona per eccellenza del genere western, il grande John Wayne non ha mai smesso di essere considerato un’autentica leggenda del cinema. Alto quasi due metri e con un fisico imponente, “Duke” - il Duca com’era soprannominato- iniziò la sua carriera come stuntman, per poi diventare tra gli anni ‘40 e gli anni ‘60 uno degli attori più famosi al mondo. Nel 1968 entra nella storia degli Academy Awards aggiudicandosi un Premio Oscar® come miglior attore per la sua interpretazione ne Il Grinta. Il 26 maggio di quest’anno Wayne avrebbe compiuto 105 anni e il Canale rende omaggio a questo gigante della settima arte con una maratona di pellicole che lo vedono protagonista: I tre della croce del sud, Un dollaro d’onore e Prima vittoria.  Si parte con la briosa commedia degli equivoci I tre della croce del sud, diretta da John Ford. La pellicola, seppur brillante e pittoresca, non è esente da elementi di drammaticità affrontando delicati temi, quali la famiglia, i rapporti interetnici, il passato militare e la religiosità. In un’isola della Polinesia sbarca una giovane ragazza per incontrare il padre che non ha mai conosciuto, lì troverà due suoi amici ed ex commilitoni che, nell’attesa del ritorno di lui, decidono di celarle l’esistenza di altri tre figli che il padre ha avuto da una principessa indigena.  Sarà poi la volta del western Un dollaro d’onore, diretto da Howard Hawks che coniuga efficacia e semplicità, riuscendo al tempo stesso ad essere divertente grazie al tocco umoristico del regista. La pellicola, che vede protagonista al fianco del massiccio Wayne anche Dean Martin, narra le vicissitudini di un anziano sceriffo che, con l’ausilio di un amico alcolizzato, un giovane dalla pistola veloce ed un vecchio claudicante, riesce ad arginare una banda di delinquenti che vogliono far evadere dal carcere un loro compagno. Chiude l’omaggio il drammatico Prima vittoria, tratto dal romanzo In Harm's Way di James Bassett e diretto dal maestro Otto Preminger. Il film vanta un cast stellare, dal nostro mitico John Wayne ad Henry Fonda e Kirk Douglas e racconta, sullo sfondo dell’attacco giapponese di Pearl Harbor, i complicati intrecci d’ amore tra ufficiali e infermiere, competizioni e gare di coraggio, medaglie all’onore fino al suicidio per delusioni d’amore.

ore 19.10: I tre della croce del sud (Donovan's Reef) di John Ford con John Wayne, Lee Marvin, Cesar Romero, Jack Warden, Dorothy Lamour (1963)
ore 21.00: Un dollaro d’onore (Rio Bravo) di Howard Hawks con John Wayne, Dean Martin, Walter Brennan, Angie Dickinson, Ricky Nelson (1959)
ore 23.20: Prima vittoria (In Harm's Way) di Otto Preminger con Henry Fonda, John Wayne, Paula Prentiss, Kirk Douglas, Tom Tryon (1965)

ricordando MARLENE DIETRICH
l’algida “famme fatale”

domenica 6 alle 21.00

Entrata nel mito come modello di “famme fatale” per antonomasia, autentica diva, Marlene Dietrich ha lasciato un’impronta indelebile attraverso un mix di talento fatto di un’inimitabile espressività nel recitare e un’ammaliante voce come interprete canora. Ne è un esempio la pellicola del 1930 che le regalò fama planetaria, l’Angelo azzurro, primo film sonoro del cinema tedesco, dove esprime una sensualità perversa e interpreta la famosa canzone Lola Lola, creando il mito di una diva peccaminosa capace di incarnare il cupo avvento dei nuovi tempi. Una sfolgorante carriera nel cinema americano per il “personaggio Dietrich”, la solitaria donna fatale, indipendente e intelligente, dalla forte carica erotica e dall’altrettanto forte ambiguità, che irrompe a Hollywood come una miscela esplosiva e che col suo alone di misteriosa freddezza e di aristocrazia nordica conserverà immortale la sua immagine di sfrontato “angelo azzurro”. MGM, a vent’anni dalla scomparsa della Diva, regala la visione dell’avvincente poliziesco Paura in palcoscenico, diretto dal maestro del noir Alfred Hitchcock. La pellicola, interamente girata a Londra, è nota per l’ingannevole flashback iniziale che fu additato come una trasgressione alle regole del poliziesco. La Dietrich è una nota diva del varietà che si trova invischiata in un pericoloso ed intricato triangolo amoroso in cui il marito viene ucciso e il suo giovane amante viene sospettato dell’omicidio.
Paura in palcoscenico (Stage Fright) di Alfred Hitchcock con Marlene Dietrich, Richard Todd, Jane Wyman (1950)


KATHARINE HEPBURN – 105 anni della grande attrice da Oscar®
sabato12 a partire dalle 19.25

Certamente una delle più grandi attrici cinematografiche mai esistite, Katharine Hepburn è stata un’interprete raffinata che nella sua carriera, durata più di settant'anni, ha ricevuto 12 nomination agli Oscar® e detiene il primato, tutt’ora ineguagliato, della vittoria di ben 4 delle ambite statuette. Una bellezza ricercata, unita ad una grazia e ad un'eleganza innate, Katharine era una donna molto colta, dal carattere libero e indipendente, dotata di una spigliata ironia e un grande senso dello humour. Ha resistito al tempo e alle mode, grazie a una straordinaria capacità di immedesimarsi nei suoi personaggi e di passare con disinvoltura dal registro drammatico a quello comico, diventando così un modello di forza e indipendenza per intere generazioni di attrici. Nel giorno del suo compleanno, il Canale la festeggia con 3 indimenticabili pellicole da lei interpretate: Lui e Lei, Scandalo a Filadelfia e La donna del giorno. Apre la rassegna la deliziosa commedia Lui e Lei, diretta da Gerge Cukor e scritta da Garson Kanin e Ruth Gordon, amici della Hepburn e autori di un libro su di lei, che le cucirono il personaggio su misura. Il film mette in luce il talento sportivo dell’attrice, proponendo anche qualche riflessione sull’inquietante panorama dell’agonismo sportivo. Katharine veste i panni di una dotata insegnante di educazione fisica, molto abile in diverse discipline sportive, ma bloccata psicologicamente dal fidanzato. Sarà grazie al suo ruvido allenatore e agente che riuscirà a far emergere le sue qualità di donna nascoste sotto la corazza della campionessa. Si prosegue con uno dei fiori all’occhiello della “sophisticated comedy”, Scandalo a Filadelfia Il film, ricco di brio ed eleganza, ricevette 6 nomination e si aggiudicò 2 premi Oscar®, per la sceneggiatura e l’interpretazione di James Stewart. A contendersi l’amore della Hepburn, oltre a Stewart, l’affascinante Cary Grant. Una bella ereditiera è sul punto di risposarsi, ma alla vigilia delle nozze riappare il primo marito che, con qualunque mezzo, vuole mandare all’aria il matrimonio. Chiude l’omaggio La donna del giorno, primo dei nove film della coppia Spencer Tracy- Katharine Hepburn che segna l'inizio di una lunga relazione professionale e sentimentale tra i due attori, i quali duettarono sia sulla scena che nella vita fino al 1967, anno della morte di lui. La pellicola, che si è aggiudicata il Premio Oscar® per la sceneggiatura, è una deliziosa e divertente commedia che racconta l’amore tra una coppia di giornalisti che non hanno niente in comune se non l’amore.

  • ore 19.25 : Lui e lei: (Pat and Mike) di George Cukor con Katharine Hepburn, Aldo Ray, Spencer Tracy (1952)
  • ore 21.00: Scandalo a Filadelfia (The Philadelphia Story)  di George Cukor con Katharine Hepburn, Cary Grant, James Stewart, Ruth Hussey (1940)
  • ore 22.55: La donna del giorno (Woman of the year) di George Stevens con Katharine Hepburn, Spencer Tracy (1942)
I Leoni di Empire – Film MGM scelti da Empire
venerdì 11 alle 21.00

Quattro matrimoni e un funerale

Un appuntamento divenuto ormai un must: quello che MGM dedica ad una grande pellicola scelta da Empire, il più importante movie magazine al mondo. Questo mese sarà protagonista la pellicola britannica di maggior successo internazionale dell’ultimo ventennio del secolo, Quattro matrimoni e un funerale, diretta da Mike Newell. Il film, che è stato un campione d’incassi guadagnando più di 130 milioni di dollari, è una leggera e spassosa commedia, scritta da Richard Curtis, in cui gli esilaranti dialoghi ed il ritmo spedito vengono sapientemente conditi da astuzia e ruffianeria. Hugh Grant interpreta un irriducibile single trentenne, perennemente in ritardo anche ai matrimoni dei suoi amici più cari, che proprio in occasione di una cerimonia incontra un’americana, la deliziosa Andie MacDowell, per la quale perde letteralmente la testa. La pellicola ha consacrato la fama e la popolarità Grant, rendendolo un divo internazionale.

Quattro matrimoni e un funerale (Four Weddings and a Funeral) di Mike Newell con Hugh Grant, Andie MacDowell, Simon Gallow, John Hannah, Kristin Scott Thomas (1994)

L’IMPERDIBILE del mese
I cancelli del cielo
lunedì 7 alle 21.00

L’imperdibile di questo mese è la discussa pellicola firmata da Michael Cimino, I cancelli del cielo.  La trama, ispirata a un fatto storico realmente accaduto in Wyoming, nella contea di Johnson, noto come Battaglia di Johnson County, descrive una guerra di fine ‘800 tra i contadini appena immigrati dall'Europa dell'Est e i potenti e feroci allevatori di bestiame. Il titolo del film deriva dallo stanzone, l’"Heaven's Gate", in cui un centinaio di slavi immigrati si riuniscono e agitano i fogli dei loro diritti e delle loro piccole proprietà. Nel cast star del calibro di Christopher Walken, Isabelle Huppert e Jeff Bridges.

ore 21.00: I cancelli del cielo (Heaven's Gate) di Michael Cimino con Christopher Walken, Isabelle Huppert, Jeff Bridges, Kris Kristofferson, Terry O'Quinn (1980)